Vino e prodotti · Firenze

FirstGlass, il vino in mini-bottiglie da un calice: da Firenze pronta l'espansione a Londra e Roma

Lo store sul Lungarno degli Acciaiuoli propone bottigliette da 100 ml che conservano il vino fino a due anni. In arrivo Londra e Roma.

In breve
  • Prezzi da 10 a 25 euro a bottiglietta, focus su vitigni autoctoni e piccole produzioni

A Firenze, sul Lungarno degli Acciaiuoli a due passi da Ponte Vecchio, si può bere un calice di vino senza dover aprire (e magari sprecare) un'intera bottiglia. È l'idea alla base di FirstGlass, il progetto che ha trasformato il classico calice in una mini-bottiglia da 100 millilitri, pensata per durare nel tempo senza ossidarsi.

A raccontarlo è Federico Garcea, fondatore della startup insieme all'enologa Francesca Vigo, già in forza all'Unione Italiana Vini. Fino a quel momento ero semplicemente un appassionato di vino: vivevo da solo e spesso, la sera, avevo voglia di bere un solo calice, magari aprendo una bottiglia da 30 euro che si ossidava prima che la finisse. Da qui l'idea di sviluppare un contenitore capace di garantire una conservazione perfetta.

Come funziona

Il sistema riempie di azoto il collo del contenitore, schermando il vino dall'ossidazione, ed è dotato di un tappo a vite brevettato che consente maggiore ossigenazione quando serve, soprattutto per alcuni rossi. Il risultato è una shelf life dichiarata fino a due anni, con packaging riciclabile: le bottigliette vuote vengono ritirate, sterilizzate e riutilizzate.

Nello store fiorentino si possono assaggiare fino a 40 etichette diverse, tra vitigni autoctoni e piccole produzioni, con prezzi che vanno da 10 a 25 euro a bottiglietta. Tra i partner ci sono le cantine Lunae Bosoni e Morisfarms. Il pubblico, spiega Garcea, è composto per l'80% da turisti e per il 20% da residenti, complice la posizione strategica vicino al ponte più fotografato della città. Accanto allo store è nata anche WineWindow, una buchetta del vino pensata per il consumo passeggiando lungo l'Arno.

Le prossime aperture

Dopo Firenze, FirstGlass punta a Londra, dove aprirà in partnership con la catena di gelaterie Badiani all'interno del Mayfair Market, puntando su un pubblico soprattutto locale. Entro l'autunno è prevista anche un'apertura nel centro di Roma. In tre anni la startup ha raccolto 800 mila euro di finanziamenti per sostenere l'espansione, mentre per l'Italia l'ingresso nella ristorazione resta più complicato per via dei margini più alti applicati dai locali sul calice venduto al tavolo.

Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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