Benedetto Grechi lascia la presidenza della Cantina del Morellino dopo 41 anni
Lo storico presidente dei Vignaioli di Scansano si dimette a fine 2026. A gennaio l'assemblea dei soci eleggerà il successore.

- A gennaio 2027 i soci eleggeranno il nuovo presidente
Dopo 41 anni alla guida della Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano, Benedetto Grechi lascia la presidenza. L'annuncio arriva a Scansano, dove a gennaio 2027 l'assemblea dei soci sarà chiamata a eleggere il suo successore.
Per chi beve Morellino, il nome di Grechi è legato a una svolta precisa. Secondo quanto ricostruisce la cantina, Benedetto Grechi fu eletto presidente il 26 novembre 1985, segnando l'inizio di un periodo di grande continuità e crescita. Una scelta che all'epoca costò cara in termini numerici: quando il consiglio decise di puntare sulla qualità invece che sulla quantità, furono necessari investimenti importanti e un grande sforzo in vigna, e non tutti scelsero di restare, ma chi lo fece era particolarmente motivato. Furono circa 130 i soci che lasciarono la cooperativa in quella fase, un passaggio che la cantina stessa oggi racconta come l'origine della propria identità qualitativa.
La Cantina era nata il 12 dicembre 1972 a Scansano, fondata da un gruppo di viticoltori che volevano valorizzare insieme le uve del territorio. Da allora la crescita è stata costante: oggi la cooperativa conta circa 700 ettari di vigneti che si estendono soprattutto tra Scansano, Magliano in Toscana, Manciano e Pitigliano, per un totale di circa 170 soci, con una produzione che secondo quanto riferito da Grechi ha raggiunto i 4,5 milioni di bottiglie.
Negli ultimi anni il lavoro della cooperativa ha ricevuto riconoscimenti anche fuori dai confini regionali: nel 2025 la cantina è stata indicata come miglior cantina cooperativa d'Italia in un concorso organizzato dalla rivista tedesca Weinwirtschaft.
Al fianco di Grechi, negli anni, hanno operato il vicepresidente Enzo Babbanini e il direttore Sergio Bucci, alla guida tecnica della cantina dal 2010. Sarà ora l'assemblea dei soci, in programma a gennaio, a scegliere chi raccoglierà l'eredità di un presidente che ha accompagnato il Morellino di Scansano dalle difficoltà economiche degli esordi fino ai riconoscimenti internazionali. Per chi frequenta enoteche e ristoranti della Maremma, il passaggio di consegne alla guida di una delle cooperative storiche del territorio è un capitolo da seguire, perché da qui passa buona parte della produzione del Morellino DOCG che arriva sulle tavole della zona.




