Il Carraio di Scansano sale a due forchette nella guida Gambero Rosso 2027
Caino resta primo in Maremma con tre forchette, Il Carraio di Gaia Cerrito sale a due con 81 punti nella guida 2027.

- Nella categoria due forchette anche Oasi (84 punti), Castello di Vicarello e La Dogana by Enoteca la Torre (80 punti)
La Guida Ristoranti d'Italia 2027 del Gambero Rosso ha aggiornato la mappa della Maremma a tavola, e la notizia arriva da Scansano: Il Carraio della chef Gaia Cerrito passa da una a due forchette, raggiungendo 81 punti. Per chi cerca dove prenotare una cena di livello in Maremma, è un indirizzo da tenere d'occhio insieme ai nomi già consolidati del territorio.
Caino resta il punto di riferimento
A guidare la classifica maremmana resta Caino, il ristorante di Valeria Piccini a Montemerano, confermato tra le tre forchette. Attorno a lui si sviluppa un itinerario di venti locali premiati con almeno una forchetta, distribuiti tra borghi, campagne e costa: uno con tre forchette, nove con due e dieci con una.
La crescita del Carraio
Il Carraio sale nel gruppo delle due forchette con 81 punti, lo stesso punteggio dell'Osteria del Mare già Votapentole; Castello di Vicarello e La Dogana by Enoteca la Torre completano la categoria con 80 punti. In testa al gruppo delle due forchette, secondo la guida, si colloca Oasi con 84 punti.
Il percorso del locale di Gaia Cerrito è uno dei più rapidi registrati in Maremma negli ultimi anni: nella guida 2025 Il Carraio era entrato con 79 punti e una forchetta, un risultato definito un "caso" proprio perché il ristorante aveva aperto da appena due anni, quando di solito il percorso per guadagnare un riconoscimento è più lungo.
Una guida che cambia pelle
L'edizione 2027 non porta novità solo in Maremma: a livello nazionale il Gambero Rosso ha rivisto i criteri di valutazione, eliminando i punteggi separati per cucina, cantina e servizio a favore di un voto complessivo, e ha introdotto tre soli simboli — Forchette per i ristoranti, Gamberi per le trattorie, Bottiglie per i wine bar. La guida, presentata a Roma per i quarant'anni della casa editrice, raccoglie complessivamente 2.573 indirizzi in tutta Italia, di cui 316 nuovi ingressi.
Per chi vuole organizzare una cena fuori porta, la fotografia della Maremma resta quella di un territorio capace di tenere insieme grandi nomi storici e cucine più giovani che si fanno strada in pochi anni, tra l'entroterra di Scansano e la costa.





