Scansano, il Museo della vite e del vino si amplia con due nuove sale
Nel 25° anniversario dall'apertura, il museo di Scansano inaugura due sale dedicate al progetto Archeovino e al sito etrusco di Ghiaccio Forte.

- Il museo è aperto da martedì a domenica, 11-18, in piazza del Pretorio 4
Chi ama il vino della Maremma e vuole conoscerne le radici più antiche ha da qualche giorno un motivo in più per fare tappa a Scansano. Il Museo archeologico della vite e del vino, nel centro storico del paese, ha da poco inaugurato due nuove sale che raccontano il legame millenario tra questo territorio e la coltivazione della vite, partendo dal sito etrusco di Ghiaccio Forte.
Il nuovo percorso
Le sale, dedicate al progetto "Archeovino" e a Ghiaccio Forte, sono state inaugurate ufficialmente sabato scorso, con un intervento promosso dall'amministrazione comunale, realizzato in collaborazione con Marco Paperini di Past in progress srl e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. L'ampliamento arriva in un anno particolare per il museo, che quest'anno festeggia i 25 anni dall'apertura.
La prima sala punta sull'immersività: un video racconta Ghiaccio Forte e il suo vigneto sperimentale, un progetto nato con l'Isis "Leopoldo II di Lorena" e curato da ArcheoReporter, in uno spazio ricavato in un'antica cella del Palazzo Pretorio, arredato con nuove sedute pensate per favorire la sosta.
La seconda sala, dedicata a didattica e accessibilità, ospita pannelli ad alta leggibilità progettati secondo le regole dell'accessibilità, con un'impostazione grafica che prende ispirazione dai sussidiari scolastici e un QR code che collega al sito archeologico di Ghiaccio Forte. A completare l'allestimento, un testo in ottava rima di Elino Rossi dedicato al vino degli Etruschi, composto per la prima vendemmia al vigneto sperimentale di Ghiaccio Forte.
La direttrice del museo, Sara Bruni, ha spiegato che il nuovo percorso funziona come cerniera tra la sezione archeologica e quella etno-antropologica e vitivinicola, per un'esperienza più completa per chi visita. Il sindaco Maria Bice Ginesi ha sottolineato la partecipazione all'inaugurazione di sabato, inserita nel calendario di iniziative per il 25° anniversario, mentre l'assessore alla cultura Irene Terzaroli ha evidenziato l'importanza di aver dato spazio, nel percorso museale, al vigneto sperimentale come risorsa per la storia e l'identità del territorio.
Il progetto vitivinicolo raccontato nelle nuove sale si inserisce in una tradizione di studi che da anni lega Ghiaccio Forte alla storia della produzione vinicola della valle dell'Albegna, un filone di ricerca che negli anni ha coinvolto anche la Soprintendenza e l'Università di Siena.
Informazioni pratiche: il Museo archeologico della vite e del vino si trova in piazza del Pretorio 4 a Scansano. A settembre è aperto dal martedì alla domenica, dalle 11 alle 18. Per informazioni: musei@comune.scansano.gr.it, tel. 0564.509106.
