Vendemmia in Toscana: quando si raccoglie l'uva e dove vederla dal vivo
Da fine agosto a ottobre la raccolta dell'uva in Maremma e Chianti: come funziona e quali cantine aprono le porte a visite e pranzi tra i filari.

- La vendemmia in Toscana va da fine agosto a ottobre inoltrato, secondo zona e vitigno
- Il progetto nazionale Cantine Aperte in Vendemmia coinvolge le aziende del Movimento Turismo del Vino dal 24 agosto al 25 ottobre 2026
- In Maremma il Consorzio Morellino di Scansano riunisce oltre 200 aziende, molte visitabili su prenotazione
- Nel Chianti fiorentino cantine come Castello di Verrazzano a Greve in Chianti propongono tour tra vigneti e degustazioni
Chi ama il vino e vuole vivere la vendemmia da vicino, tra Maremma e Chianti fiorentino, ha davanti a sé alcune settimane cruciali: da fine settembre a tutto ottobre molte cantine toscane aprono le porte a chi vuole vedere come nasce il vino, raccogliere un grappolo con le proprie mani o semplicemente fermarsi a pranzo tra i filari.
Quando si vendemmia in Toscana
Non esiste una data fissa: tradizionalmente collocata a settembre, negli ultimi vent'anni il tempo della vendemmia ha subito un'estensione: inizia ad agosto e finisce a ottobre inoltrato. A decidere il momento giusto sono i produttori, che osservano la maturazione di ogni vigneto: solitamente le uve bianche raggiungono piena maturità prima di quelle rosse, ma ciascun vitigno ha le sue peculiarità. In Toscana, per il Sangiovese, il vitigno base sia del Chianti sia del Morellino di Scansano, la raccolta si concentra in genere nella seconda metà di settembre, anche se le date esatte variano ogni anno in base all'andamento climatico: chi organizza una visita dovrebbe sempre verificare col produttore a ridosso della data, perché la vendemmia è l'unica esperienza agrituristica di cui nessuno può garantirti la data: se prenoti a luglio per il terzo weekend di settembre, stai scommettendo.
In Maremma, tra le vigne del Morellino
Nella Maremma grossetana la denominazione di riferimento è il Morellino di Scansano, diventata Docg a partire dalla vendemmia del 2007. Il Consorzio Tutela Morellino di Scansano riunisce oltre 200 associati, più di 90 con etichetta propria, molti dei quali organizzano visite in cantina durante il periodo della raccolta. Tra le realtà del territorio, la Cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano, fondata nel 1972, offre ad appassionati di vino da tutto il mondo la possibilità di visitare la cantina e degustare i vini, scoprendo le particolarità del Morellino di Scansano e della Maremma, con visite anche in inglese e tedesco. Altre aziende della zona, come segnalato in passato da guide dedicate al territorio, hanno proposto durante la vendemmia raccolte guidate tra i filari seguite da pranzi con prodotti tipici locali: per le date 2026 conviene comunque controllare i siti ufficiali delle singole cantine e del Consorzio (consorziomorellino.it).
Nel Chianti fiorentino
Anche nel Chianti la vendemmia coincide con settembre e ottobre. Il portale dedicato al turismo enologico della zona ricorda che settembre e ottobre sono i mesi della vendemmia: l'energia è palpabile, i profumi di mosto riempiono l'aria e il clima è mite, ma è necessaria la prenotazione con largo anticipo. Tra le cantine visitabili nel Chianti fiorentino c'è il Castello di Verrazzano, a Greve in Chianti, dove i vigneti sono stati reimpiantati dalla famiglia Cappellini a partire dal 1958 e la produzione è biologica, con vendemmia condotta esclusivamente a mano. Per il calendario ufficiale degli eventi del territorio è sempre bene fare riferimento al Consorzio Vino Chianti Classico (chianticlassico.com).
Cosa si può fare durante la vendemmia
L'iniziativa nazionale Cantine Aperte in Vendemmia, promossa dal Movimento Turismo del Vino, coinvolge ogni anno anche cantine toscane: nel 2026 l'appuntamento invita il pubblico a entrare nelle vigne e nelle cantine del Movimento Turismo del Vino nel momento in cui il vino nasce davvero, dal 24 agosto al 25 ottobre. Il programma tipo, secondo l'organizzazione, prevede picnic tra i filari, giochi, merende del vignaiolo, passeggiate e trekking, degustazioni, incontri con i produttori, feste della vendemmia, musica, pranzi e cene in vigna. Alcune aziende propongono anche la vendemmia didattica per famiglie: si scende tra i filari, si raccolgono i grappoli, si pigia l'uva con i piedi, si raccoglie il succo, lo si imbottiglia in piccole bottiglie e si realizza la propria etichetta.
Informazioni pratiche
Per partecipare serve quasi sempre la prenotazione, spesso con qualche settimana di anticipo. Per Morellino di Scansano il riferimento è il Consorzio Tutela Morellino di Scansano (consorziomorellino.it); per il Chianti Classico il Consorzio Vino Chianti Classico (chianticlassico.com); per il calendario nazionale di Cantine Aperte in Vendemmia si può consultare il sito del Movimento Turismo del Vino. Le date e i costi delle singole giornate cambiano ogni anno: meglio verificarli sempre sul sito o sui canali social della cantina scelta prima di organizzare la gita.



