Lieviti autoctoni scoperti dagli studenti grossetani in 40mila bottiglie di Vermentino
Due ceppi di lievito isolati dagli studenti del Leopoldo II di Lorena useranno per vinificare 600 ettolitri di mosto alla Cantina I Vini di Maremma.

- Due ceppi di Saccharomyces cerevisiae isolati dalle uve di Vermentino dagli studenti della 5A Enologia e Viticoltura
- Quest'anno utilizzati su oltre 600 ettolitri di mosto, contro i 150 della prima prova del 2025
- Produzione prevista di circa 40mila bottiglie alla Cantina I Vini di Maremma
- Analisi di conferma eseguite dal CREA Viticoltura ed Enologia di Asti
Due lieviti nati nei vigneti di Vermentino della Maremma e selezionati da un gruppo di studenti grossetani finiranno quest'anno in circa 40mila bottiglie di vino. È il risultato di un progetto che lega la scuola alla produzione vinicola del territorio, portato avanti dalla classe 5A dell'indirizzo Enologia e Viticoltura dell'istituto tecnico agrario Leopoldo II di Lorena insieme al Crisba, il centro ricerche interno all'istituto, e alla Cantina I Vini di Maremma.
Dai vigneti al laboratorio, e ritorno
I due ceppi di Saccharomyces cerevisiae sono stati isolati direttamente dalle uve di Vermentino coltivate nei vigneti della cooperativa. Gli studenti li hanno caratterizzati dal punto di vista genetico e tecnologico, un lavoro che serve a capire come ciascun ceppo si comporta durante la fermentazione: anche partendo dalla stessa uva, infatti, lieviti diversi possono cambiare profumi e identità del vino finito. Le analisi del CREA – Viticoltura ed Enologia di Asti hanno poi confermato le potenzialità dei due ceppi, segnalando in particolare una buona capacità fermentativa e resistenza anche quando l'azoto disponibile per i microrganismi è scarso.
Da 150 a oltre 600 ettolitri in un anno
La novità di quest'autunno è la scala del progetto. La prima sperimentazione, condotta nella vendemmia 2025, aveva riguardato una prova di fermentazione su 150 ettolitri di mosto, secondo quanto riportato da Il Giunco lo scorso settembre. Quest'anno, dopo i risultati giudicati positivi dalla cantina, i due lieviti sono stati impiegati su oltre 600 ettolitri di mosto, un volume quadruplicato rispetto alla prima prova, da cui è prevista una produzione di circa 40mila bottiglie.
Una cantina con radici nella costa maremmana
La Cantina I Vini di Maremma, con sede a Il Cristo, raccoglie soci distribuiti lungo la fascia costiera della provincia di Grosseto, dal territorio di Follonica fino all'alto Lazio, dove si coltivano in particolare Vermentino e Ansonica. Il progetto con gli studenti si inserisce in questo legame tra cantina e territorio, puntando a far emergere nel vino anche la biodiversità microbiologica dei vigneti locali, non solo le caratteristiche dell'uva.
Per la scuola, l'iniziativa rientra nelle attività del Crisba, uno dei pochi centri di ricerca scientifica attivi all'interno di un istituto superiore in Italia, che dal 2010 coinvolge direttamente gli studenti in progetti di sperimentazione applicata all'agricoltura e all'ambiente.





