Impruneta festeggia 100 anni di Festa dell'Uva: vince il rione del Pallò
La centesima Festa dell'Uva di Impruneta premia il rione del Pallò, che dedica il carro vincitore a due figure storiche della comunità.

- Il rione del Pallò vince con 47 punti la centesima edizione della Festa dell'Uva di Impruneta
- Il carro 'Francesco e l'Uva' è dedicato a Francesco Torrini e a Luca Gasparri
- Secondo posto per il Sant'Antonio, terzo le Sante Marie, quarto le Fornaci
- La festa, nata nel 1926, celebra ogni anno la fine della vendemmia con sfilate di carri allegorici
Impruneta ha festeggiato domenica il secolo di vita della sua Festa dell'Uva con una sfilata che ha chiuso l'edizione numero cento nel modo più sentito: la vittoria del Rione del Pallò, arrivata con un carro-tributo a due persone che hanno segnato la storia della comunità. Per chi ama il calendario delle feste toscane legate alla vendemmia, questo è uno degli appuntamenti più antichi e riconoscibili del territorio fiorentino.
Il rione verde ha conquistato il primo posto con lo spettacolo "Francesco e l'Uva", totalizzando 47 punti al termine delle esibizioni dei quattro rioni. La sfilata era dedicata a Francesco Torrini, rionale che ha lasciato un segno profondo nella storia della manifestazione, e a Luca Gasparri, scomparso di recente. A raccontarlo è Fabio Populizio, che nel rione non si definisce presidente ma "facente veci", spiegando che il vero presidente resta sempre Luca e che questa è stata la prima vittoria senza di lui, "soprattutto sua". La coppa del vincitore, che raffigura i simboli di Impruneta, è stata condivisa con la figlia di Gasparri.
Alle spalle del Pallò si è piazzato il Rione Sant'Antonio con 46 punti e lo spettacolo "Ho scelto di essere Persefone"; terzo il Rione Sante Marie con 44 punti per "Canto di Vite", quarto il Rione delle Fornaci.
Cento anni di vendemmia in piazza
La Festa dell'Uva di Impruneta, nata nel 1926, è una delle feste più antiche d'Italia: un evento che celebra la fine della vendemmia attraverso sfilate spettacolari e grandiosi carri allegorici costruiti interamente dai volontari dei 4 rioni. Ogni anno, l'ultima domenica di settembre, la piazza di Impruneta si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto dove arte, tradizione e passione si fondono in uno spettacolo unico, a pochi chilometri da Firenze, nel cuore delle colline del Chianti.
Al di là della classifica, quella di quest'anno è stata una festa di comunità: applausi, colori e commozione hanno accompagnato una giornata che ha unito generazioni diverse attorno allo stesso rito autunnale legato al vino e alla terra.



