Ponte del 25 aprile e primo maggio a Firenze: ristoranti aperti nei giorni di festa
Guida per orientarsi tra ristoranti aperti in centro, trattorie di quartiere chiuse e sagre fuori città nel ponte tra 25 aprile e primo maggio.

- In centro storico molti ristoranti restano aperti per i turisti, mentre alcune trattorie di quartiere chiudono per le feste
- Nei giorni festivi vale la regola che chi somministra alimenti può comunque lavorare, a differenza di molti negozi
- Consigliata la prenotazione perché la città si riempie di visitatori nel ponte primaverile
- Fuori Firenze tornano sagre di paese come alternativa per una gita fuori porta a pranzo o cena
Il 25 aprile e il primo maggio cadono spesso a pochi giorni di distanza, e in mezzo ci si mette anche qualche weekend: per chi vive a Firenze o ci arriva in visita, il risultato è quasi sempre un ponte lungo in cui la domanda più pratica è una sola: dove si mangia? La risposta cambia parecchio a seconda che si resti in centro storico o ci si sposti verso i quartieri più residenziali, e vale la pena organizzarsi con un minimo di anticipo.
Centro storico aperto, quartieri più tranquilli
Nelle zone più turistiche - dal Duomo a Santa Croce, dall'Oltrarno a San Lorenzo - la maggior parte dei ristoranti lavora regolarmente anche nei giorni di festa, semplicemente perché il flusso di visitatori non si ferma. Diversi locali del centro, come segnala una rassegna dedicata ai posti con orario continuato a Firenze, restano aperti a pranzo e cena senza pause, un vero punto di riferimento per chi cerca qualità e atmosfera nel cuore di Firenze. Diverso il discorso per molte trattorie di quartiere, più legate alla clientela di residenti: in questi giorni capita che restino chiuse o riducano l'orario, proprio come farebbero in un normale giorno festivo. Per chi ha un locale di fiducia fuori dal giro turistico, insomma, meglio verificare prima sui canali social o telefonicamente.
Va ricordato anche l'aspetto normativo che riguarda le aperture: nei giorni festivi del 25 aprile e del primo maggio, mentre molte categorie commerciali restano chiuse per ordinanza, gli esercizi di somministrazione di alimenti potranno effettuare la vendita per asporto, oltre al servizio al tavolo per chi è regolarmente aperto. È una delle ragioni per cui, in pratica, trovare un ristorante o una pizzeria aperti in questi giorni è più semplice che trovare un negozio.
Perché conviene prenotare
Il ponte di fine aprile è anche l'inizio della stagione turistica forte a Firenze, e la città si riempie rapidamente di visitatori italiani e stranieri. Chi organizza un soggiorno in questi giorni lo sa bene: il 25 aprile è anche l'inizio del ponte primaverile che molti italiani usano per viaggiare. Con più persone in giro, i tavoli nei ristoranti del centro si riempiono prima del solito, soprattutto a cena e nei fine settimana: prenotare qualche giorno prima resta il modo più semplice per non trovarsi davanti alla lista d'attesa.
Un'alternativa: uscire dalla città
Chi preferisce allontanarsi dal traffico di visitatori può sfruttare il ponte per una gita fuori porta legata al cibo. Nei dintorni di Firenze tornano infatti diverse sagre di paese, un classico della primavera toscana: a Pontassieve si ripete ogni anno la sagra del cinghiale e della pizza, a Rufina quella del cacciucco e dei gamberoni alla griglia, mentre a Scarperia si tiene la sagra del tortello e del prugnolo. Sono appuntamenti che cambiano leggermente date e orari di anno in anno, quindi conviene sempre controllare il programma aggiornato sui siti delle pro loco locali prima di partire. In città, invece, chi non cerca un pasto ma un'occasione conviviale può abbinare la cena a eventi come la Mostra mercato di piante e fiori al Giardino dell'Orticoltura o alla Mostra Internazionale dell'Artigianato alla Fortezza da Basso, entrambe tradizionalmente aperte proprio nei giorni del ponte.
Informazioni pratiche: per orari aggiornati di ristoranti e sagre, il consiglio è sempre verificare i canali ufficiali dei singoli locali, delle pro loco e del Comune di Firenze nei giorni immediatamente precedenti al ponte, quando i programmi vengono confermati.



