Cucina maremmana a Grosseto: le trattorie dove si mangiano i piatti della tradizione
Guida ai locali di Grosseto per assaggiare tortelli maremmani, scottiglia e cinghiale in umido, tra ristoranti rurali, osterie di centro e tortellerie.

- <parameter name="item">Gli Attortellati
- ristorante rurale a Trappola
- propone tortelli maremmani fatti a vista e menu a prezzo fisso
A Grosseto la cucina maremmana non si esaurisce nell'acquacotta: c'è tutto un repertorio di piatti - tortelli di ricotta e bietola, scottiglia di carni miste, cinghiale in umido, buglione d'agnello - che nascono dalla tradizione contadina e pastorale del territorio e che si trovano ancora, cucinati come una volta, in alcune trattorie e osterie della città. Ecco una guida, aggiornata al 24 settembre 2026, per orientarsi.
Gli Attortellati, il ristorante rurale a Trappola
A pochi chilometri dal centro, in Strada Provinciale 40 Trappola 39, il ristorante rurale Gli Attortellati è il regno del "fatto in casa", cucina toscana, pasta fresca, tortelli, prodotti dell'orto e dell'azienda agricola di famiglia. Secondo il sito ufficiale del locale, gestito dalla famiglia Pepi, il tortello maremmano con sugo di carne, ripieno morbido di ricotta fresca, bietola, parmigiano e noce moscata è il simbolo indiscusso del ristorante, e il pane è cotto nel forno a legna mentre la pasta fresca viene preparata nella cucina a vista davanti agli ospiti. Il locale lavora a menu fisso, con formule che comprendono tris di antipasti, tortelli maremmani e, nelle proposte più complete, anche un secondo del giorno.
Osteria Ghigo, in centro storico
A due passi dal cuore di Grosseto si trova l'Osteria Ghigo, dove secondo quanto racconta il sito 2night.it si propongono i piatti più caratteristici della tradizione locale, realizzati prediligendo le materie prime dei presidi Slow Food. Qui i piatti del menù si concentrano su ricette della tradizione, variano di giorno in giorno e vengono raccontati direttamente dalla cuoca e proprietaria Paola Travelli: in base alle disponibilità si va dai pici ai tortelli maremmani, dai piatti a base di cinghiale a quelli con il tartufo. In carta anche un morellino della casa sfuso e una carta dei vini territoriale, con etichette prevalentemente locali.
La Tortelleria Maremmana, due indirizzi in città
Per chi cerca il tortello maremmano in versione più rapida, a Grosseto ci sono due punti vendita de La Tortelleria Maremmana, marchio fondato da Roberto Delli, fondatore del "Consorzio dei Produttori del Tortello Maremmano": il primo all'Aurelia Antica, il secondo in piazza De Maria, in pieno centro. Qui il tortello resta il piatto principe, ma secondo il sito ufficiale del locale si possono trovare anche il peposo, la trippa fiorentina, il baccalà maremmano e lo stracotto, oltre a pici, pappardelle e gnudi.
Cosa cercare in una trattoria maremmana
Al di là dei singoli indirizzi, alcuni piatti sono il segno di una cucina che affonda le radici nella civiltà contadina e pastorale della Maremma. La scottiglia, come ricorda il sito Sluurpy, è l'antico piatto dei pastori: uno spezzatino di carni miste (pollo, maiale, agnello, coniglio) cotto insieme con pomodoro e spezie. Il cinghiale in umido, tipico della macchia mediterranea, è carne scura e saporita, cotta per ore con pomodoro, olive e rosmarino, servito con la polenta o i pici. Diverso, e già raccontato da questa rivista, il capitolo dell'acquacotta: qui parliamo di un'altra famiglia di piatti, quella dei tortelli e degli stufati di carne, spesso accompagnati dal Morellino di Scansano e dal pecorino toscano. Per orari, prezzi e menu del giorno il consiglio resta sempre quello di controllare i siti ufficiali dei singoli locali prima di prenotare.



