Vermentino Maremma Toscana: il bianco della costa e i suoi abbinamenti con il pesce
Il Vermentino è il vitigno a bacca bianca più coltivato nella DOC Maremma Toscana: zone, differenze con Liguria e Sardegna, abbinamenti con il pesce della costa.

- Il Vermentino è la tipologia più rivendicata della DOC Maremma Toscana, con quasi 940 ettari nella provincia di Grosseto
- Dal 2023 esiste anche la menzione Vermentino Superiore, riconosciuta dal disciplinare della Denominazione
- La versione maremmana si distingue per struttura e note di frutta bianca e gialla rispetto a Liguria e Sardegna
- Il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana consiglia l'abbinamento con piatti di pesce, crostacei e antipasti di mare
Chi in Maremma va a cena in un ristorante di pesce, prima o poi si trova un calice di Vermentino davanti. Non è un caso: nella provincia di Grosseto questo vitigno a bacca bianca è diventato negli anni il protagonista della DOC Maremma Toscana, la denominazione che copre l'intero territorio provinciale.
Il vitigno che ha conquistato la costa
Secondo i dati diffusi dal Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, il Vermentino oggi rappresenta il primo vitigno a bacca bianca nella provincia di Grosseto con quasi 940 ettari di superficie vitata. Una crescita impressionante se si pensa che, come riportano fonti di settore, il Vermentino, varietà simbolo della costa tirrenica, solo nella Denominazione Maremma Toscana quota ormai circa 900 ettari vitati, contro un dato del 2006 di circa 140.
Il salto di qualità è arrivato nel 2023, quando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto di modifica del Disciplinare di produzione della DOC con l'inserimento della menzione Superiore per la tipologia Vermentino, un riconoscimento che valorizza le versioni più strutturate e capaci di affinamento.
Un vitigno che "ha bisogno di sentire il mare"
Il Vermentino non è una novità arrivata dal nulla: è diffuso da secoli lungo le coste del Mediterraneo occidentale. Come spiegano gli esperti del settore, è caratterizzato da maturazione tardiva, vigoria media e una particolare predilezione per terreni collinari, asciutti e ben esposti, soprattutto vicino al mare. In Toscana la coltivazione si concentra soprattutto lungo la fascia tirrenica: in Toscana la coltivazione di Vermentino è estremamente diffusa nei territori affacciati sulle coste tirreniche, da nord nella provincia di Massa Carrara a sud in quella di Grosseto.
Rispetto ai "cugini" liguri e sardi, il Vermentino maremmano ha una sua identità precisa. Secondo chi lo produce sul territorio, la Maremma è protagonista di una produzione in cui il vitigno ha assunto caratteristiche varietali molto diverse dal Vermentino coltivato in Liguria o in Sardegna. Il Consorzio descrive i vini locali sottolineando che i vini della Maremma sono contraddistinti da aromi freschi e floreali, con note di frutta a polpa bianca e gialla e da una discreta acidità e freschezza: un profilo più caldo e fruttato rispetto alla sapidità più tagliente dei Vermentini liguri o alla verticalità di certi bianchi sardi.
A tavola: gli abbinamenti con il pesce della costa
Il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana è chiaro su un punto: questo bianco nasce per stare a tavola con il pesce. Sul proprio sito, il Consorzio indica che i vini Vermentino si abbinano ottimamente con antipasti di terra e di mare, piatti a base di pesce, formaggi molli, salumi, formaggi freschi come il tipico marzolino, tortini e sformati di verdure, pesci di mare o di lago, crostacei in ogni preparazione, salmone, bottarga, tartufi di mare, pesci al cartoccio; le versioni più strutturate sono ottime con le carni bianche e i formaggi erborinati freschi.
Tradotto nei piatti che si trovano sulla costa grossetana, il Vermentino accompagna bene una frittura di paranza, gli gnocchi allo scoglio, l'impepata di cozze o un piatto di crostacei, mentre le versioni Superiore, più strutturate, reggono anche un caldaro, la zuppa di pesce tipica dell'Argentario che secondo diverse fonti è considerata un possibile progenitore del più noto cacciucco livornese.
Dove approfondire
Per conoscere le cantine associate, le etichette e le iniziative di promozione, il riferimento è il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, con sede a Grosseto. Chi vuole assaggiare il Vermentino direttamente in vigna o in cantina può contattare le aziende del territorio attraverso il sito del Consorzio, che raccoglie l'elenco completo dei produttori associati.



