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Frantoi aperti in Toscana: quando andare a vedere l'olio nuovo tra Maremma e Firenze

Da ottobre a novembre i frantoi di Maremma e fiorentino aprono le porte per raccolta, molitura e degustazioni con fettunta: come funziona una visita.

Frantoi aperti in Toscana: quando andare a vedere l'olio nuovo tra Maremma e Firenze
In breve
  • La raccolta delle olive in Toscana va da ottobre a novembre
  • Molti frantoi in Maremma e nel fiorentino organizzano visite guidate e degustazioni con fettunta
  • In Maremma: Frantoio Franci, Fattoria La Capitana, Frantoio Maremma, Cooperativa Pomonte
  • Nel fiorentino: Fattoria di Maiano, Frantoio del Grevepesa, Frantoio Pruneti, Frescobaldi

Tra ottobre e novembre, mentre le colline toscane cambiano colore, i frantoi si riempiono di cassette di olive e dell'odore pungente dell'olio appena franto. È il momento in cui aziende e frantoi di Maremma e fiorentino aprono le porte a chi vuole vedere da vicino la molitura e finire la visita con una fettunta, la fetta di pane abbrustolito bagnato nell'olio nuovo.

Quando andare: la finestra di ottobre-novembre

Il periodo della raccolta in Toscana è piuttosto ampio. La Cooperativa Agricola Pomonte, in Maremma, indica che nel mese di ottobre nella Maremma Toscana inizia la raccolta. Anche altri frantoi confermano una finestra simile: l'Antico Frantoio Toscano La Macina spiega che le olive vengono raccolte dai primi di ottobre fino alla fine di novembre, mentre il Frantoio Franci di Montenero d'Orcia (Grosseto) precisa che il periodo di raccolta è prevalentemente nei mesi di ottobre e novembre. Per l'olio a marchio Toscano IGP, il disciplinare prevede che tutte le fasi della produzione - coltivazione, molitura e confezionamento - avvengano entro i confini amministrativi della Regione Toscana, con varietà autoctone tra cui frantoio, leccino, moraiolo, maurino, leccio del corno, pendolino e correggiolo, raccolte direttamente dalla pianta, a mano, meccanicamente o per brucatura.

Chi cerca il grande evento regionale "Frantoi Aperti" con calendario unico deve sapere che quel marchio è legato all'Umbria, dove nel 2026 la manifestazione si tiene su cinque fine settimana. In Toscana non esiste un cartellone unico: sono i singoli frantoi, sparsi tra Maremma e fiorentino, a organizzare le proprie giornate di visita e degustazione, quindi conviene controllare il sito o i canali social del frantoio scelto prima di partire.

Come funziona una visita in frantoio

Le formule si somigliano: si vede la lavorazione, dal lavaggio delle olive alla spremitura, poi si passa alla degustazione. Come racconta Visit Tuscany a proposito di un frantoio della Valdichiana Senese, in tutti i frantoi sono allestiti tavoli dove, su fette di pane croccante, si può degustare l'olio appena prodotto, fruttato e piccantino. Al Frantoio del Grevepesa, nel Chianti fiorentino, la visita comprende degustazioni guidate, scoperta dell'olio EVO di qualità e la fettunta finale, con la degustazione di tre campioni d'olio prima di concedersi una fettunta con l'olio buono a chiusura dell'esperienza.

Le visite sono quasi sempre su prenotazione e spesso a pagamento: ad esempio un B&B del Chianti propone una degustazione di olio extravergine a 15 euro a persona oppure un tour del frantoio con degustazione e analisi sensoriale a 28 euro a persona, mentre un frantoio delle Balze Volterrane applica un costo di 30 euro a persona per gruppi superiori a 4 persone. Prezzi e orari cambiano da azienda ad azienda: vanno sempre verificati sul sito ufficiale del frantoio prima di prenotare.

Dove andare in Maremma

Nel cuore della Maremma grossetana, a Montenero d'Orcia il Frantoio Franci è celebre per la qualità del suo olio extravergine e offre degustazioni guidate che svelano i segreti della produzione. Nella zona di Magliano in Toscana, la Fattoria La Capitana lavora olive da ulivi secolari per l'olio Maremma DOP, mentre a Melosella il Frantoio Maremma produce olio raccolto e franto a freddo. Anche la Cooperativa Agricola Pomonte, con frantoio abilitato alla molitura biologica, segue tutta la filiera dell'olio Toscano IGP con analisi e controlli su ogni partita di olive.

Dove andare nel fiorentino

Sulle colline intorno a Firenze, la Fattoria di Maiano indica ottobre come il momento ideale per scoprire le fasi della lavorazione delle olive, acquistare l'olio nuovo e partecipare al rito dell'assaggio sul pane bruscato. A Greve in Chianti, il Frantoio Pruneti propone degustazioni a bicchierino dei suoi tre monocultivar, Leccino, Moraiolo e Frantoio, accompagnate da stuzzichini. La famiglia Frescobaldi apre invece i propri frantoi per far conoscere il Laudemio, l'olio che porta il loro nome, con visite ed assaggi guidati nel periodo della raccolta.

Informazioni pratiche

Ogni frantoio gestisce in autonomia calendario, orari e costi delle visite: il consiglio è contattare direttamente l'azienda o consultarne il sito prima di organizzare la gita, soprattutto nei weekend di punta di ottobre e novembre quando i posti per le degustazioni si esauriscono in fretta.

Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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