Dove mangiare · Manciano

Dove mangiare a Manciano e Capalbio: le trattorie dell'entroterra maremmano

Guida alle trattorie di Manciano e Capalbio, borghi di entroterra tra Maremma e Lazio: indirizzi, specialità e cucina tipica maremmana.

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Foto LigaDue / Wikimedia Commons, CC BY 3.0
In breve
  • Manciano: da trattorie storiche come Da Paolino al ristorante stellato Caino a Montemerano
  • Capalbio: locali nel centro storico medievale come Trattoria Toscana e Ristorante La Porta
  • Cucina tipica maremmana: tortelli, pici, cinghiale, carni alla brace e piatti di confine con il Lazio

Chi arriva nell'entroterra maremmano cercando una tavola vera, lontana dal mare, trova in Manciano e Capalbio due borghi che raccontano bene la cucina di terra di questa zona: tortelli, pici, cinghiale, carni alla brace e le zuppe contadine che da secoli scaldano le tavole di collina.

Manciano, tra trattorie storiche e alta cucina

Nel centro storico di Manciano, in Via Marsala 41, si trova la Trattoria da Paolino, aperta dal 1965: secondo la guida di CiboToday è rimasta la tipica trattoria maremmana, caratterizzata da un ambiente semplice e familiare, con antipasto con salumi, formaggi e bruschette, polentine con funghi e carpaccio di petto d'oca e i classici tortelli maremmani con il ragù.

Poco distante, sempre in Via Marsala 8, c'è La Filanda, ricavata in una vecchia filanda del centro storico: la cucina è affidata alla chef Barbara Cannarsa, che propone piatti semplici e golosi come il Fagottino di pere e pecorino fresco di Manciano, paste fresche di ogni tipo tra cui gli Gnudi di ricotta e spinaci con crema di zucca e pancetta d'oca croccante, e le mitiche chiocciole alla mancianese.

In Piazza Vittorio Veneto 26A si trova I Due Cippi dal 1976, locale specializzato in carni alla brace: secondo CiboToday il figlio del fondatore si occupa oggi della selezione dei migliori tagli bovini alla frollatura con processo dry aging (minimo 60 giorni), con una carta che spazia dal wagyu alla chianina, senza dimenticare i piatti poveri della tradizione come trippa e lampredotto.

Chi cerca l'alta cucina deve spostarsi nella frazione di Montemerano, dove si trova il Ristorante Caino di Valeria Piccini, in Via della Chiesa 4: secondo Gambero Rosso 2024 la chef si conferma al top in Maremma... guadagna un punto rispetto all'anno scorso (da 90 a 91), confermando le 3 forchette. Sempre a Montemerano, in Via del Bivio 16, c'è la Vecchia Osteria Cacio e Vino, osteria toscana con affittacamere.

Capalbio, il borgo murato tra orto e brace

Il centro storico di Capalbio, cinto dalle mura medievali, ospita diversi indirizzi storici. All'ingresso del borgo, in Via IV Novembre 2, si trova la Trattoria Toscana, aperta dal 1972 e gestita dai fratelli Valentini, che propone piatti tipici della cucina capalbiese.

A pochi passi dalle mura, in Via Vittorio Emanuele II 1, c'è il Ristorante La Porta, ricavato in un palazzo del '500: secondo il sito del locale la cucina è tradizionale maremmana, in un ristorante tipico a Capalbio, nel centro storico, in un meraviglioso palazzo del '500, con cacciagione e carne alla brace accompagnate da una carta di vini toscani.

Sempre nel centro storico, in Via Vittorio Emanuele II 17, si trova la Trattoria Al Pozzo, con pici all'aglione e fiorentina alla brace tra i piatti più richiesti. Il Ristorante Tullio, in Via Nuova 27, propone piatti di terra della cucina maremmana con funghi porcini e tartufi di stagione.

Fuori dal centro, sulla strada Capalbio-Marsiliana al km 13, c'è il Fontanile dei Caprai: secondo Touring Club è un accogliente ristorante maremmano, meta soprattutto degli abitanti dei dintorni, con pasta tirata a mano, acquacotta e tortelli, ricotta e spinaci; seguono le immancabili carni maremmane in varie esecuzioni: padellate di selvaggina, cinghiale alla cacciatora e maiale al forno.

Per orari e disponibilità, conviene sempre controllare le pagine social dei singoli locali o telefonare prima di partire, soprattutto in bassa stagione quando molte trattorie di questi borghi riducono i giorni di apertura.

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