Vino e prodotti · Scansano

Morellino di Scansano, quattro Tre Bicchieri nella guida Gambero Rosso 2027

La DOCG maremmana porta a casa quattro Tre Bicchieri su dieci finalisti nella guida Vini d'Italia 2027: ecco le cantine premiate.

Scansano, veduta del paese
Foto d'archivio · Foto sailko / Wikimedia Commons, CC BY 2.5
In breve
  • Nell'edizione precedente la denominazione aveva ottenuto un solo Tre Bicchieri

Chi cerca un Morellino di Scansano da portare in tavola quest'autunno ha quattro indirizzi in più da segnare. Nella Guida Vini d'Italia 2027 del Gambero Rosso, presentata in questi giorni, la DOCG maremmana ha conquistato quattro Tre Bicchieri, il massimo riconoscimento della guida, su dieci etichette di nove aziende arrivate in finale.

Le cantine premiate sono Fattorie Le Pupille con il Morellino di Scansano 2025, Provveditore con il Morellino di Scansano Irio 2025, Cantina Vignaioli Scansano con Vigna Benefizio 2024 e Roccapesta con Vigna Liuzza Riserva 2024. Due delle quattro etichette arrivano dalla vendemmia 2025, appena imbottigliate: un dettaglio che gli addetti ai lavori leggono come un segnale sulla tenuta del Sangiovese maremmano anche nelle versioni più giovani e immediate, accanto a quelle da invecchiamento come la Riserva.

Il salto rispetto all'edizione precedente è netto: nella guida 2026 il Morellino aveva ottenuto il suo Tre Bicchieri soltanto con il Morellino di Scansano V. Bersagliere Ris. 2018, con cui la cantina Podere 414 ottiene per la prima volta i Tre Bicchieri. Quest'anno la denominazione si presenta invece con quattro premi, dentro una Toscana che resta tra le regioni più premiate d'Italia nella guida 2027.

Il commento del Consorzio

Per il presidente del Consorzio Tutela Morellino di Scansano DOCG, Bernardo Guicciardini Calamai, si tratta di un risultato collettivo: "Quattro Tre Bicchieri e dieci vini in finale, espressione di nove aziende, rappresentano un risultato importante e corale, che premia il lavoro di tutto il territorio. Particolarmente significativo è anche il riconoscimento a due etichette della vendemmia 2025, che mette in luce la versatilità del Sangiovese della costa", sottolineando come la denominazione sappia parlare a occasioni di consumo diverse, dal vino da tutti i giorni alla bottiglia da invecchiamento.

Il riconoscimento arriva in un momento di buona salute per la DOCG: secondo i dati di bilancio del Consorzio, la denominazione ha archiviato il 2025 con un incremento del +4%, un risultato che ne evidenzia la competitività e la capacità di reazione, con magazzini più leggeri rispetto agli anni scorsi. Chi vuole assaggiare le etichette premiate può cercarle nelle enoteche della zona di Scansano e nei ristoranti della Maremma che propongono carte vini locali.

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