Calendario delle sagre in Maremma: mese per mese cosa mangiare e dove
Dalla stortellata di primavera alla sagra del fungo d'autunno: una guida ai mesi giusti per andare a sagra in provincia di Grosseto.

- La stagione delle sagre in Maremma va da maggio a ottobre, con il picco tra luglio e agosto
- Tortello maremmano e cinghiale sono i piatti simbolo, protagonisti a Valpiana, Marina di Grosseto, Orbetello, Rispescia, Montepescali e Capalbio
- In autunno il testimone passa al fungo amiatino (Bagnolo di Santa Fiora) e alla castagna (Arcidosso)
- Le date cambiano ogni anno: sempre da verificare su siti di Comuni e pro loco
Chi in Maremma organizza le proprie serate d'estate intorno a una sagra lo sa: il calendario si ripete di anno in anno negli stessi mesi, anche se le date esatte cambiano. Ecco una guida di massima, mese per mese, per orientarsi tra le manifestazioni gastronomiche più consolidate della provincia di Grosseto, da aggiornare ogni stagione sui siti ufficiali di Comuni e pro loco.
Maggio: si comincia con i tortelli di collina
Ad aprire simbolicamente la stagione, nell'entroterra tra Castell'Azzara e Scansano, è la "stortellata" di Selvena: un'occasione per provare il tortello di patate Selvignano il cui ripieno è fatto con la patata bianca di Faggeto, un tipo di patata autoctona recuperata e coltivata proprio dalla Pro Loco di Selvena.
Giugno-luglio: cinghiale e tortelli sulla costa
A Rispescia, frazione di Grosseto nel cuore del Parco della Maremma, torna ogni anno la festa che vede comunque nel ristorante presenti i tradizionali piatti tipici maremmani, con la sagra che si tiene nei weekend tra fine giugno e i primi di agosto. Sempre a luglio, all'ex Idroscalo di Orbetello, si può contare sulla Sagra del Tortello Maremmano, mentre a Marina di Grosseto la Festa dello Sport e del Tortello, organizzata dalla società calcistica locale, si tiene al campo sportivo S. Cherubini, in località Il Cristo, dove il tortello è uno dei prodotti tipici della zona che ogni giorno compare sulle tavole dei grossetani, con appuntamenti che proseguono fino ad agosto.
Agosto: il mese clou delle sagre maremmane
Agosto è senza dubbio il mese con più appuntamenti. A Valpiana, frazione di Massa Marittima, la Sagra del Tortello Maremmano è una delle feste gastronomiche più rappresentative della provincia di Grosseto, organizzata nel mese di agosto, con tortelli fatti a mano ogni sera. Nello stesso periodo, a Montepescali, frazione collinare di Grosseto, si tiene la Festa del Cinghiale Maremmano: un evento ormai consolidato che richiama ogni anno migliaia di visitatori da tutta la Toscana e non solo, tradizionalmente nella prima quindicina del mese. Sulla costa, a Castiglione della Pescaia, la Saga dei Tortelli e Calamari propone invece tortelli al pesce o al pomodoro, e piatti a base di pesce come calamari in guazzetto piccante, polipetti e calamari allo scoglio, per chi cerca una sagra più marinara.
Settembre: il gran finale a Capalbio
Chiude l'estate la Sagra del Cinghiale di Capalbio, tra le più longeve della zona: giunta alla sua sessantesima edizione, anima il borgo per alcuni giorni tra fine estate e inizio autunno con piatti a base di cinghiale e serate di musica.
Ottobre: dal cinghiale ai boschi dell'Amiata
Con l'autunno il centro della scena si sposta sul Monte Amiata. A Bagnolo, frazione di Santa Fiora, la Sagra del Fungo Amiatino propone ogni anno, oltre alla cucina, la mostra micologica curata dai micologi dell'A.M.M.A. e stand espositivi di prodotti locali, oltre a passeggiate nei boschi. Nello stesso periodo, ad Arcidosso, la Castagna in Festa celebra il prodotto principe del versante amiatino, organizzata come da tradizione dal Comune insieme alla Pro Loco locale.
Come orientarsi
Le date precise di ogni sagra cambiano di anno in anno e vengono pubblicate in genere tra la primavera e l'estate sulle pagine Facebook delle pro loco organizzatrici e sui siti dei rispettivi Comuni: è sempre lì che conviene controllare orari, menù e modalità di prenotazione prima di mettersi in viaggio.



