Cenone di Natale al ristorante a Firenze: dove andare se non si cucina in casa
Chi non vuole cucinare per il 24 o il 25 dicembre a Firenze può scegliere tra hotel, trattorie storiche e locali di pesce: come funzionano le prenotazioni.

- Molti ristoranti propongono un menu fisso a prezzo per persona, con caparra da versare alla prenotazione
- Conviene muoversi già a novembre, perché i posti per il 24 e il 25 dicembre si esauriscono in fretta
- Hotel con ristorante, trattorie storiche e locali di pesce sono le categorie che più spesso restano aperte
- Prima di prenotare è sempre meglio telefonare per verificare menu, orari e condizioni di cancellazione
Chi a Firenze non vuole passare la Vigilia o il giorno di Natale ai fornelli ha diverse strade da percorrere, ma con un'accortezza in comune: muoversi con anticipo. I ristoranti che scelgono di restare aperti per il 24 e il 25 dicembre lavorano quasi sempre su prenotazione, spesso con menu dedicati e posti limitati.
Come funzionano le formule di Natale
La maggior parte dei locali propone per queste due giornate un menu fisso a prezzo per persona, diverso da quello quotidiano alla carta. È il caso, ad esempio, dell'Hotel Brunelleschi, che per il pranzo di Natale richiede la prenotazione per un minimo di 2 persone, a 149 euro a persona inclusi i vini. Altri, come il Ristorante Il Guscio, mantengono un menu pensato per l'occasione e chiedono una caparra di 25 euro a persona sia per il pranzo di Natale sia per la cena di Capodanno. Non mancano però locali che il 24 e il 25 dicembre restano aperti con il servizio normale alla carta: è il caso, tra gli altri, della storica trattoria Garga, dove il menu delle cene del 24 e 25 dicembre resta alla carta.
In generale, quasi ovunque è richiesta la prenotazione: al Ristorante Arno dell'FH55 Grand Hotel Mediterraneo, ad esempio, per il cenone della Vigilia è necessaria la prenotazione, mentre per il pranzo di Natale nello stesso gruppo alberghiero il servizio parte a partire dalle ore 12.30.
Quando prenotare
I posti per il pranzo di Natale e per il cenone della Vigilia si esauriscono in fretta, soprattutto nei locali più conosciuti del centro e negli hotel con ristorante interno. Chi ha già in mente un locale preciso farebbe bene a chiamare o scrivere già a novembre, quando i menu delle feste sono di solito pubblicati e le prenotazioni si aprono.
Le categorie che tradizionalmente restano aperte
A Firenze, tre tipologie di locali coprono buona parte dell'offerta per il 24 e il 25 dicembre:
- Hotel con ristorante interno, come il Brunelleschi o il Grand Hotel Mediterraneo, che organizzano cenoni e pranzi in sale dedicate, spesso con menu strutturati su più portate;
- Trattorie storiche, come il Garga, che mantengono l'apertura anche nei giorni di festa con menu alla carta;
- Locali di pesce, tra cui rientra il Salerosa Bistrò, che però resta chiuso il giorno di Natale pur essendo aperto per la Vigilia e Santo Stefano: un esempio di quanto le aperture cambino da un locale all'altro anche all'interno della stessa categoria.
Il consiglio pratico
Proprio perché ogni locale organizza le festività a modo suo - chi solo a pranzo, chi solo a cena, chi chiude un giorno e apre l'altro - l'unico modo per non trovare porte chiuse è telefonare direttamente al ristorante prescelto, farsi confermare menu, orari, eventuale caparra e condizioni di cancellazione. Le informazioni pubblicate online, comprese quelle di questa guida, vanno sempre verificate con una chiamata prima di organizzare il pranzo o il cenone.



