Vino e prodotti · Roccastrada

Vendemmia 2026 a Rocca di Montemassi: bilancio positivo nonostante il caldo

A Roccastrada si chiude la raccolta con il Cabernet Sauvignon: il direttore Gallo parla di annata calda ma di buona qualità grazie all'irrigazione.

Vendemmia 2026 a Rocca di Montemassi: bilancio positivo nonostante il caldo
Immagine generata con IA
In breve
  • Vendemmia 2026 chiusa a Rocca di Montemassi (Roccastrada) con il Cabernet Sauvignon
  • Annata molto calda e siccitosa, ma la disponibilità d'acqua ha salvato piante e produzione
  • Il direttore Alessandro Gallo parla di bilancio soddisfacente sia in qualità che in quantità
  • Ora il lavoro si sposta in cantina con la fase di macerazione e i rimontaggi

Si è chiusa a Rocca di Montemassi, a Roccastrada, la vendemmia 2026: le ultime uve raccolte sono state quelle di Cabernet Sauvignon, e il bilancio tracciato dalla cantina maremmana è positivo nonostante un'annata segnata da caldo intenso e scarsità di piogge.

A fare il punto è Alessandro Gallo, direttore di Rocca di Montemassi, cantina della Maremma che fa parte dell'universo Zonin1821. Secondo quanto riportato, Gallo definisce l'annata "terribilmente calda e terribilmente asciutta", ma sottolinea come la disponibilità di acqua dell'azienda abbia permesso di salvare le piante e il frutto, garantendo comunque una buona produzione.

Il ruolo dell'acqua nel cambiamento climatico

Un tema centrale nelle parole del direttore riguarda proprio la gestione idrica, sempre più decisiva per affrontare stagioni caratterizzate da temperature elevate e piogge irregolari. Gallo osserva che l'irrigazione non serve solo a sostenere la quantità di uva raccolta, ma incide anche sugli aspetti qualitativi del frutto, in un contesto – quello della Toscana meridionale – dove il cambiamento climatico si fa sentire ogni stagione con più forza.

Il risultato finale, al netto delle difficoltà, viene descritto come soddisfacente sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.

Dalla vigna al lavoro in cantina

Con la fine della raccolta il lavoro non si ferma: la qualità del vino dipende infatti anche da quanto avviene dopo la vendemmia, tra macerazione e rimontaggi. Sono queste fasi, spiega Gallo, a definire la morbidezza dei tannini e l'eleganza finale dei vini, in un equilibrio tra cura dei filari durante l'anno e lavorazioni in cantina.

Rocca di Montemassi si trova a Montemassi, frazione di Roccastrada, nel cuore della Maremma grossetana. La tenuta, che fa capo alla famiglia Zonin, si estende su ampie superfici dedicate principalmente a Sangiovese e Vermentino, oltre a varietà internazionali come Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah, e propone anche visite in cantina su prenotazione per chi vuole conoscere da vicino il percorso dalla vigna alla bottiglia.

Leggi anche